Elezioni rinnovo Consiglio 2021-2025

ELEZIONI RINNOVO CONSIGLIO ORDINE: AGGIORNAMENTI
Si informano gli iscritti , relativamente alle votazioni per il rinnovo del Consiglio per il quadriennio 2021-2025 che in data 9 settembre u.s. è pervenuta la circ. 781 del 9/9/2021 in cui si dà notizia dell’Ordinanza TAR Lazio Sez. I, R.G. n. 3592/2021 pubblicata lo stesso giorno che accoglie la domanda cautelare proposta dall’Ordine di Roma connessa al ricorso presentato il 31/3/2021, per la sospensione del regolamento elettorale per il voto a distanza e degli atti impugnati e relativamente alla quale il Consiglio Nazionale stesso ha sollecitato il Ministero a fornire tempestive indicazioni con particolare riguardo alla possibilità di svolgimento delle votazioni. E’ stato chiarito che la stessa sospensiva riguarda anche il voto in presenza in quanto il riferimento del ricorso è il dpr 169/2005 che riguarda il regolamento elettorale che non tiene conto della parità di genere. Il Consiglio, in analogia a quando deliberato dalla gran parte degli Ordini, ha rinviato l’indizione delle votazioni e resta in attesa di comunicazione da parte del Ministero Vigilante, prevista per la settimana corrente. Vi aggiorneremo tempestivamente sull’argomento.

ELEZIONI PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO DELL’ORDINE PER IL QUADRIENNIO 2021 – 2025
Il Consiglio dell’Ordine termina dopo quattro anni il suo mandato e a breve saranno indette le votazioni per il rinnovo dell’organo direttivo che guiderà l’Ordine fino al 2025. La naturale scadenza sarebbe stata nella passata primavera ma causa della pandemia, il consiglio ha deciso in analogia agli altri consigli della Federazione Emilia Romagna e a molti altri nel territorio nazionale, di effettuare le votazioni con modalità telematiche, secondo il Regolamento predisposto dal CNI ed approvato dal Ministero vigilante.
Le modalità, le date, la modulistica per la candidatura saranno trasmesse via PEC la prossima settimana; specifichiamo che gli iscritti che non hanno comunicato il proprio domicilio digitale (PEC) non potranno esercitare il proprio diritto di voto.