Commissioni

Lo strumento operativo principale di interazione fra gli iscritti al fine di condividere le problematiche inerenti un certo ambito è costituito dalle Commissioni istituite innanzitutto a livello provinciale e poi a livello regionale.
Normalmente a livello provinciale ogni commissione è coordinata da un Consigliere o in alternativa da un iscritto resosi disponibile.
A livello regionale ogni commissione è coordinata da un Presidente provinciale o in alternativa da un Consigliere resosi disponibile.
Il Presidente ed il suo Consiglio rappresentano tutti gli iscritti, dando loro la possibilità di condividere esperienze, attingere informazioni, esprimere divergenze, ma soprattutto di partecipare alla vita professionale ordinistica attraverso le diverse commissioni che ne costituiscono il braccio operativo.
Risulta necessario e gradito il contributo e/o partecipazione di tutti i Colleghi interessati, affinché le Commissioni possano sviluppare le relative attività e perseguire i relativi obiettivi preposti.
LE COMMISSIONI ATTUALMENTE ISTITUITE SONO DI SEGUITO ELENCATE.
Commissione Ambiente

La Commissione è stata istituita, sia livello provinciale che a livello di Federazione Regionale, nel maggio 2014 e fra le sue attività possiamo ricordare:
– tavolo di lavoro in materia di Autorizzazione Integrata Ambientale alla luce delle novità introdotte dal D.Lgs. 46/14;
– esame possibilità di sviluppo offerte dal Convegno della professione dell’ingegneria del mediterraneo in materia di ambiente;
– approfondimento tematica relativa ai bandi europei e opportunità di accesso a tali bandi per i professionisti.
REFERENTE: Ing. Iunior Francesca Chiari.

Commissione Energia Impianti Acustica

La Commissione si è ricostituita presso il nostro Ordine nel mese di dicembre 2013 e si riunisce con cadenza trimestrale. Si è posta come obiettivo principale quello di approfondire i temi inerenti l’Energia, gli Impianti e l’Acustica, seguendo l’evoluzione normativa in materia. In tale ambito la Commissione collabora con le due Commissioni istituite a livello di Federazione Regionale, la Commissione Energia (referenti Ing. Marco Cecchelani e Ing. Stefano Cagnoli) e la Commissione Acustica (referenti Ing. Patrizia Cremaschi e Ing. Emanuele Morlini) e al Gruppo di Lavoro Energia del CNI .
REFERENTI: Ing. Patrizia Cremaschi e Ing. Marco Cecchelani.

Commissione Forense

Fra la altre attività, la Commissione Forense si è attivata per riorganizzare l’Albo dei CTU sia a livello locale che a livello regionale, individuando dei settori specialistici in cui elencare gli iscritti all’Albo dei CTU che facciano specifica richiesta di inserimento.
Tale Albo di specialisti potrà principalmente essere utilizzato nei vari Tribunali della Regione Emilia Romagna, a discrezione dei Giudici, trovandosi spesso gli stessi in difficoltà a dover reperire figure professionali specialistiche nell’ambito e fuori dal territorio di competenza.
La Commissione è presente sia a livello provinciale che a livello di Federazione Regionale (riunendosi secondo il calendario stabilito dalla Federazione stessa) e sta lavorando per la predisposizione di un corso CTU.
REFERENTI: Ing. Vittorio Sabattini ed Ing.Alessandro Spallanzani

Commissione Formazione

La commissione formazione si occupa di coordinarsi e rapportarsi con le corrispondenti commissioni della Federazione Regionale per unificare il più possibile l’interpretazione e l’applicazione del Regolamento e delle Linee Guida della formazione professionale dell’ingegnere sul territorio regionale.
Le iniziative formative promosse dall’Ordine degli Ingegneri di Reggio Emilia e realizzate in collaborazione con la Reggio Emilia Fondazione Ingegneri, sono invece demandate alle singole commissioni dove le specifiche professionalità trovano la loro migliore espressione. I rappresentanti delle commissioni si riuniscono nel Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione per coordinare l’offerta formativa.
REFERENTI: Ing. Piero Antonio Gasparini ed Ing. Pietro Corradini.

Commissione Giovani

Per un giovane ingegnere neo-laureato fondamentale confrontarsi con altri colleghi per migliorare la propria visibilità e la propria professionalità.
I principali obiettivi della Commissione Giovani possono essere riassunti come di seguito riportato:
– contribuire alle formazione tecnico-culturale degli iscritti, sia collaborando che incentivando l’organizzazione di corsi, conferenze, seminari;
– confrontarsi con le altre attività giovanili degli ordini, regionali attraverso la Commissione Giovani della Federazione Emilia Romagna, nazionali attraverso il Network dei Giovani Ingegneri;
– incoraggiare i contatti con le altre commissioni dell’Ordine e la partecipazione dei giovani ingegneri alle iniziative da queste proposte;
– favorire i contatti con l’Università e promuovere incontri con i laureandi, così da far conoscere loro le attività del gruppo e dell’Ordine;
– organizzare attività che favoriscano l’internazionalizzazione del giovane ingegnere;
– creare momenti di aggregazione e condivisione anche attraverso l’organizzazione di eventi di svago, ludici e sportivi.
Possono far parte del gruppo tutti gli iscritti all’Ordine che non abbiano ancora compiuto i 35 anni di età.
Commissione presente sia a livello provinciale che a livello di Federazione Regionale.
REFERENTI: Ing. Cecilia Signorelli, Ing. Filippo Prati ed Ing. Elio Tallarico.

Commissione dell’Informazione

I principali obiettivi della Commissione possono essere riassunti come di seguito riportato:
– promuovere corsi di formazione che consentano agli iscritti all’Ordine di perfezionare il proprio livello di professionalità in ambito informatico;
– promuovere le finalità della Commissione attraverso l’Ordine, l’informazione presso le imprese private e pubbliche amministrazioni;
– gestire e regolamentare le elezioni dei membri della Commissione.
Commissione presente sia a livello provinciale che a livello di Federazione Regionale.
REFERENTI: Ing. Piero Antonio Gasparini ed Ing. Elia Pedretti.

Commissione Ingegneri Dipendenti

È istituita, presso l’Ordine, la “Commissione Ingegneri Dipendenti” (per tutti i Settori e Sezioni), con l’intento di affrontare le tematiche e problematiche relative al rapporto lavorativo di tipo subordinato svolto da ingegneri, iscritti all’ Ordine, presso pubbliche amministrazioni e/o aziende private.
Caratteristiche e finalità della Commissione possono essere riassunte come di seguito riportato.
ATTIVITA’:
– partecipazione alle sedute della Commissione Coordinamento Ingegneri Dipendenti della Regione Emilia-Romagna;
– ricerca informazioni a livello provinciale e nazionale;
– eventuale divulgazione ed uso dei risultati (in sede istituzionale o culturale);
– partecipazione ad iniziative regionali e nazionali sui temi degli ingegneri dipendenti;
– partecipazioni ad incontri e convegni su tematiche proprie della categoria promosse dal CNI.
OBIETTIVI:
– convocazione sedute della Commissione presso la sede dell’ Ordine (aperte a tutti gli iscritti);
– approfondire i temi inerenti le attività svolte in regime di rapporto lavorativo di tipo subordinato da ingegneri iscritti all’Ordine;
– supportare il Consiglio dell’ Ordine nella gestione di particolari problematiche eventualmente sollevate dagli iscritti o da enti/soggetti esterni all’ Ordine;
– migliorare la rappresentatività degli iscritti, anche attraverso il potenziamento e l’incremento partecipativo degli Ingegneri Dipendenti alla vita ed alle iniziative promosse dall’Ordine.
Commissione presente sia a livello provinciale che a livello di Federazione Regionale.
REFERENTE: Ing. Iunior Simone Morani.

Commissione Pareri congruità

La commissione pareri si riunisce periodicamente in base alle richieste dei pareri congruità richiesti dai Colleghi.
La verifica delle parcelle è un tema molto delicato, complicatosi con l’entrata in vigore del Decreto Legge che prevedeva la cancellazione dei riferimenti tariffari (cosiddetto “decreto liberalizzazioni”) passando così da una regolamentazione degli onorari riguardando le nostre attività, ad una fase di smarrimento e confusione.
Lo stato di disagio si è un po’ sollevato con l’avvenuta del D.M. 140 del 20 luglio 2012 pubblicato nella GU n.195 del 22/8/2012 il quale individua i nuovi criteri di liquidazione dei compensi professionali nel caso di contenzioso per l’ambito dei rapporti tra professionista e committente privato.
Si sottolinea l’importanza che il professionista prima dell’inizio della consulenza fornisca preventivo al committente con precisazione dell’importanza dell’opera, la complessità dell’incarico, il costo presunto dell’opera, le prestazioni proposte, l’importo della consulenza, il piano pagamenti, le eventuali esclusioni, ecc..
Si è riscontrato che i contenziosi tra professionisti e committenti relativi ai compensi professionali sono nella maggioranza dei casi causati dalla mancanza di un contratto tra le parti. Si invitano quindi i Colleghi di pattuire un incarico/contratto con il committente volto ad evitare possibili contenziosi al riguardo.
Si sottolinea inoltre che all’art. 1 comma 6 del DM 140 è riportato che “l’assenza di prova del preventivo di massima di cui all’art. 9, comma 4, terzo periodo, del decreto legge 24/1/2012, n.1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24/3/2012, n. 27, costituisce elemento di valutazione negativa da parte del l’organo giurisdizionale per la liquidazione del compenso.
Per i Lavori pubblici è uscito il decreto n. 143 del 31 ottobre 2013 che contiene i parametri da applicare per la determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara nelle procedure di affidamento di contratti pubblici per servizi dell’architettura e di ingegneria.
Commissione presente sia a livello provinciale che a livello di Federazione Regionale.
REFERENTI: Ing. Paolo Guidetti ed Ing. Pietro Avanzini.

Commissione Sicurezza

La Commissione si pone come punto di riferimento per la discussione delle novità normative e di dubbi interpretativi nell’applicazione delle normative stesse e si rende disponibile a rispondere ad interrogazioni e richieste di chiarimenti.
Fra le attività della Commissione possiamo citare:
– raccoglie pareri mediante discussione ed elabora documenti su posizioni comuni e sulla propria attività;
– collabora con gli Enti territoriali e con gli Enti di controllo (AUSL, INAIL, …);
– propone, con particolare riferimento alle attività di cantiere, programmi di formazione in materia di sicurezza sul lavoro.
Commissione presente sia a livello provinciale che a livello di Federazione Regionale.
REFERENTI: Ing. Federico Serri ed Ing. Marco Poli.

Commissione Sismica e Strutture

Fra le principali attività della Commissione Sismica e Strutture si sono citare quelle di seguito riportate:
– incontri e corsi di aggiornamento per i professionisti anche alla luce della nuova disciplina dei crediti.
– auspicabile revisione della L.R. 19/2008 – situazione (rapporti con la L.R. 15/13);
– problematiche relative ai controlli previsti dalla L.R. 19/2008;
– problematiche relative all’applicazione delle Ordinanze emanate a seguito del sisma;
– DGR 365/2014 Sistema Informativo Sismica (SIS);
– incontri di aggiornamento in tema strutturale.
Commissione presente sia a livello provinciale che a livello di Federazione Regionale.
REFERENTI: Ing. Giuseppe Herman ed Ing. Lucio Iotti.

Commissione Urbanistica

La commissione Urbanistica svolge attività consultiva con finalità di affiancamento e supporto cognitivo al Consiglio dell’Ordine nella analisi e nella valutazione di strumenti normativi urbanistico/edilizi e di settori specifici attinenti alla sfera edilizia e di pianificazione tra i quali gli strumenti urbanistici locali, gli strumenti urbanistici a scala sovra-ordinata, territoriale e regionale, nonché la normativa concorrente di settore sia di natura amministrativa locale che regionale che, se presente, nazionale.
Come sfera di competenza si pone in maniera trasversale perciò come organo di valutazione e consulenza su tutto il processo evolutivo e normativo di natura edilizia ed infrastrutturale, trovandosi sovente a trattare temi contingenti con aree di competenza anche in collaborazione e condivisione con altre commissioni.
Recentemente suoi delegati hanno partecipato a titolo consultivo, informativo e anche in alcuni casi propositivo agli iter di approvazione de:
– strumenti urbanistici del Comune capoluogo: Piano Strutturale Comunale, Regolamento Urbanistico Edilizio, Piano Operativo Comunale di Reggio Emilia;
– piano territoriale provinciale: Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale della Provincia di Reggio Emilia;
– piano territoriale regionale: PTR della Regione Emilia Romagna;
– strumenti urbanistici dei Comuni della Provincia di Reggio Emilia.
Fra le attività della Commissione si ricorda la propria partecipazione ai lavori di stesura delle leggi regionali:
– L.R. 16/2012 “Ricostruzione sisma Emilia 2012”;
– L.R. 15/2013 “Semplificazione Edilizia” e dei relativi atti di coordinamento ed indirizzo.
La legge regionale 15/2013 “Semplificazione della disciplina edilizia” DGR 994/2014 – Atto di coordinamento tecnico regionale per la semplificazione degli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica, attraverso l’applicazione del principio di non duplicazione della normativa sovraordinata (art. 16 e 18-bis, comma 4, LR 20/2000). Modifiche dell’atto di coordinamento sulle definizioni tecniche uniformi per l’urbanistica e l’edilizia (DAL 279/2010). pubblicata il 30 luglio 2013 interviene in modo consistente nelle procedure e nelle prassi applicative di rilascio, controllo e verifica delle varie tipologie di titoli abilitativi edilizi. Una delle particolarità della norma si configura nel voler codificare su scala regionale una univoca scansione delle procedure edilizie con relative prassi e modulistiche. La legge prevede la stesura di una serie di atti di coordinamento, che di fatto integrano e consentono di applicare compiutamente la norma, delegato delegando ad un momento successivo alla redazione della norma una serie importante di dettagli applicativi: ciò da un lato configura un condivisibile momento di concertazione delle idee anche a livello tecnico, dall’altro ha però sostanziato una mancanza di operatività compiuta della norma che si può ad oggi ritenere un limite.
Delegati della commissione hanno partecipato ai Gruppi di Lavoro istituiti presso la Regione Emilia Romagna per la stesura degli atti di coordinamento e accompagnamento della legge regionale 15/2013 che hanno visto la stesura di 4 atti aggiuntivi di coordinamento tecnico di fatto attuativi dei principi presenti ed enunciati nella legge stessa, così rappresentati:
– DGR 75/2014 – Atto di coordinamento tecnico regionale ai sensi dell’art. 12 LR 15/2013, per la definizione delle tipologie di intervento edilizio comportanti il frazionamento di unità immobiliari, esonerate dal contributo di costruzione (art. 32, comma 1, lettera g), e per l’individuazione dei casi di frazionamento dei fabbricati produttivi in deroga a limiti fissati dagli strumenti urbanistici (art. 55, comma 5);
– DGR 76/2014 – Atto di coordinamento tecnico regionale ai sensi dell’art. 12 LR 15/2013 sui criteri di definizione dei campioni di pratiche edilizie soggette a controllo (art. 14, comma 5; art. 23, commi 7 e 8) e sulle modalità di svolgimento dell’ispezione delle opere realizzate (art. 23, comma 10);
– DGR 993/2014 – Atto di coordinamento tecnico regionale per la definizione della modulistica edilizia unificata (art. 12, comma 4, lettere A) E B), e comma 5, LR 15/2013)
– DGR 994/2014 – Atto di coordinamento tecnico regionale per la semplificazione degli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica, attraverso l’applicazione del principio di non duplicazione della normativa sovraordinata (art. 16 e 18-bis, comma 4, LR 20/2000). Modifiche dell’atto di coordinamento sulle definizioni tecniche uniformi per l’urbanistica e l’edilizia (DAL 279/2010).
Commissione presente sia a livello provinciale che a livello di Federazione Regionale.
REFERENTI: Ing. Stefano Curli ed Ing. Paolo Guidetti.

Commissione Catasto e Stime

Le principali attività della Commissione Catasto e Stime possono essere così sintetizzate:
– riunione per definire i corsi da svolgere per l’aggiornamento professionale, nella quale è emersa la necessità di verificare con gli altri Ordini/Collegi (architetti, geometri, ecc.) la possibilità di organizzare corsi comuni così da raggiungere un numero significativo di presenze;
– la verifica presso gli altri ordini/Collegi ha portato ad un interessamento del solo Collegio dei Geometri che si è detto disponibile alla collaborazione. I contatti riprenderanno a breve dopo che il nuovo Consiglio del Collegio dei Geometri si sarà insediato;
– colloqui con i rappresentati dell’Agenzia delle Entrate – Territorio per collaborazione/assistenza alla definizione delle nuove microzone in vista della revisione degli Estimi;
– collaborazione con le varie associazioni legate al mondo delle costruzioni per istituzione di Comitato per la revisione degli estimi catastali;
– partecipazione a conferenze di servizi sul tema della revisione dei valori IMU per le aree edificabili.
Commissione presente a livello provinciale.
REFERENTE: Ing. Andrea Montagna.

Commissione Ingegneri Docenti

La Commissione Ingegneri Docenti porta avanti tutte le iniziatiche che possano promuovere la figura dell’ingegnere docente e che ne migliorino le competenze.
A titolo esemplificativo, tra i temi trattati dalla Commissione troviamo la promozione della scuola ad indirizzo tecnico ed i contributi versati dagli ingegneri che esercitano la libera professione, regolarmente iscritti all’Ordine, e che sono al tempo stesso docenti: con riferimento all’ultimo punto, congiuntamente ad altri Ordini Provinciali su tutto il territorio nazionale, si vuole arrivare a definire proposte condivise e forti per:
– stabilire la totale estraneità al regime INPS degli ingegneri liberi professionisti e docenti/dipendenti (anche part-time) e la loro automatica confluenza alla gestione Inarcassa, anche con effetto retroattivo;
– eliminare la duplicazione delle contribuzioni, 4% ad Inarcassa e 20% ed oltre ad INPS;
– istituire di una Gestione separata Inarcassa.
Commissione presente a livello provinciale.
REFERENTI: Ing. Giuseppe Herman ed Ing. Lucio Iotti.

 


Le commissioni sono disciplinate dal regolamento di seguito riportato:

Regolamento Commissioni